Gli italiani non si informano

Annamaria Testa su Nuovo e Utile riguardo la scarsa propensione di noi italiani a leggere e informarsi.

Ho lo sconfortante sospetto che tutto ciò denoti una decrescente attitudine a prendere contatto coi fatti e coi dati. A far la fatica di selezionare e verificare le fonti. A prendersi l’ulteriore onere di ragionarci sopra applicando un minimo di pensiero critico.

E ancora.

Tutto ciò appare paradossale in un tempo in cui l’informazione di qualità è più accessibile che mai.

Il culto dell’ignoranza.