Ruminare

Di come scrivo e riscrivo le stesse cose, modificando minimamente e sottraendo piccoli e inessenziali pezzi fino ad arrivare all’essenza.

Scrivere spesso le stesse cose, ruminare sulle stesse idee è cosa che mi capita di frequente, direi piuttosto che è una costante del mio essere. Mi interrogo spesso su questo mio modo di procedere chiedendomi se sia un modo per evolvere il pensiero o piuttosto solo una confortevole abitudine che mi da sicurezza e tranquillità.

Probabilmente sono vere entrambe le cose.

In generale penso che lavorare sulla stessa idea, ruminandola e digerendola, porti a due cose:

  • definirla fin nei minimi dettagli e darle vita,
  • abbandonarla perché ho capito che è una pessima idea, divertente magari ma che non porterebbe da nessuna parte e financo pericolosa.

Ciò che fa la differenza è ruminare con consapevolezza e perseveranza. La perseveranza, in fondo, è la testardaggine che ha uno scopo.